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Epipactis Zinn
Inquadramento: ecco un altro genere critico, con molte
entità in piena fase evolutiva: dalle nove specie europee descritte
nel 1980 (TUTIN et Al.) siamo passati alle più di trenta del 1994 (DEL
FORGE), suddivise in quattro gruppi.
ANche a livello di presenze italiane
persiste un forte disaccordo: PIGNATTI (1982) parla di quattro specie
sicure e tre incerte, ZANGHERI (1976) ne elenca sei, DEL PRETE E TOSI
(1988) otto, LIVERANI (1992) dieci più alcune sottospecie, infine DEL
FORGE (1994) ne segnala tredici ed una dubbia. In Toscana ne sono
sicuramente presenti sette (ma forse di più):l'Elleborina comune (E.helleborine),
la minore (E. microphylla), quella di Müller (E. muelleri),
la gracile (E. gracilis), la palustre (E. palustris), la
violacea (E. atrorubens) e la rarissima Elleborina maggiore (E.
purpurata).
Distribuzione:genere
essenzialmente eurasiatico,presente inoltre con una specie in Africa e
con un endemismo americano. Gran parte delle sue entità sono legate
alle foreste temperate di caducifoglie (spargete in primo luogo).
Altre osservazioni: in alcune
specie possono verificarsi casi d'emisaprofitismo, vale a dire la
pianta è capace di passare dalla fotosintesi clorofilliana al
micotrofismo in situazioni di scarsa illuminazione.
È abbastanza frequente anche l'autofecondazione,
soprattutto nelle specie dove il rostello manca o non è funzionale (e
di conseguenza non c'è un efficace barriera fra il polline stigma);
inoltre in queste stesse specie si nota con relativa frequenzail
fenomeno della cleistogamia.
Caratteri distintivi del genere:
- rizoma breve, spesso orizzontale e
raramente stolonifero, con radici laterali;
- fusto con varie foglie diversamente
disposte, o valli di o lanceolate, per lo più piccole e amplessicauli;
- brattee decrescenti dal basso verso
l'alto;
- infiorescenza con molti fiori spesso
unilaterali e penduli;
- labello diviso da una strozzatura
basale in ipochilo ed epichilo;
- logge dell'antera parallele e assai
ravvicinate, con due masse polliniche riunite in unico retinacolo;
- sperone mancante;
- ovario non ritorto portato da un
peduncolo ritorto.
- Ipochilo
con due lobi laterali, unito all'epichilo con una giuntura
mobile
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Epipactis
palustris |
- Ipochilo
senza lobi laterali, rigidamente connesso all'epichilo
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Fusto e ovario fortemente pubescenti; epichilo a base
fortemente increspata
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- Foglie lunghe 4-10 cm, ± distiche;
fiori rosso-violacei
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Epipactis
atrorubens |
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Foglie piccole, lunghe 1-3 cm, spiralate; fiori
bianco-verdastri
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Epipactis
microphylla |
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Fusto e ovario da pubescenti a glabri; epichilo piano con
callosità basali ± lisce
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Pianta allogama: a fiore aperto e pollinii intatti è presente
il rostello come ghiandola globosa ± lucente
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gruppo
Epipactis helleborine |
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Pianta autogama: a fiore aperto assenza di rostello e pollinii
che si disgregano sullo stimma
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gruppo
Epipactis muelleri |
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