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Epipactis palustris (L.) Crantz
Distribuzione:
è presente in tutto il territorio italiano, RARA.
Habitat: paludi, luoghi
acquitrinosi, prati e pendii umidi, rive, talvolta abbandonate, sole, può spingersi dal livello del mare fino a
1700 m di altitudine.
Fioritura: fiorisce da giugno ad
agosto.
Altre osservazioni: quando per
succhiare il nettare un insetto si posa sul labello, il peso fa
abbassare l'epichilo e carica come una molla l'articolo mobile ed
elastico che unisce questo all'ipochilo; all'atto del successivo
involo l'energia così accumulata spingerà il pronubo verso il rostello,
favorendo l'asportazione dei pollinii.
Specie fortemente minacciata in alcune
aree, data la progressiva scomparsa del suo habitat.
Descrizione:
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pianta alta 15-50 (-70) cm;
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rizoma corto, di solito orizzontale;
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fusto eretto, cilindrico, pubescente
nella parte superiore, avvolto alla base da guaine;
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4-8 foglie caulinari, eretto-patenti,
amplessicauli, lanceolate e ± acuminate, con nervature pronunciate, le
mediane nettamente più lunghe degli internodi;
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infiorescenza lassa, allungata e ±
unilaterale, con numerosi fiori alquanto grandi, ± penduli;
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brattee subuguali all'ovario;
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sepali lanceolati e acuti,
verde-rossastri;
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petali più corti e ottusi, biancastri
soffusi di Rosa;
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labello lungo 10-13 mm, diviso in
ipochilo leggermente concavo con due lobi laterali triangolari,
eretti, biancastri con striature porporine all'interno e sfumature
gialline al centro, e in epichilo mobile, bianco, rotondeggiante con
margini fortemente ondulati, munito alla base di due increspature
giallastre;
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ovario pubescente;
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rostello funzionante.
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