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Ophrys promontorii
O. Danesch & E. Danesch 1971
(Ofride del promontorio)
Etimologia:
dal promontorio del Gargano (Puglia), dove fu descritta e dove si
trova più frequentemente.
Distribuzione:
oltre che al Gargano è segnalata in altre stazioni pugliesi, in
Campania, Lazio e Abruzzo.
Habitat:
prati, pascoli, boschi chiari e garighe, su suoli calcarei fin oltre
1000 m di quota.
Fioritura:
IV-V(-VI).
Caratteri
essenziali
Come O. lunulata, ma:
Pianta robusta e più bassa (non
supera 30 cm di altezza).
Sepali verdi, talvolta
sfumati di rosa; petali grandi, più larghi e altrettanto
lunghi, con margini ondulati e ciliati, da verdi a giallastri a
rossastri, ma sempre più scuri dei sepali.
Labello: scuro, ellittico e
allungato, con una densa pelosità scura marginale e gibbosità ben
evidenti.
Macula: generalmente tipica,
costituita da due piccole aree quadrangolari o ellittiche, azzurre,
spesso unite a formare una V rovesciata (tipo occhiali).
Apicolo: piccolo ma evidente,
triangolare.
Osservazioni
Impollinata da Osmia mustelina,
è ben riconoscibile per i caratteri piuttosto stabili e la fioritura
tardiva. E' stata impropriamente considerata di oriiigine ibridogena
tra O. passionis, O. incubacea e O.tarentina.
Aggiornamento: luglio 2010
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Flower.
41 kilobytes.
Photo by
Teo Dura, GIROS. |
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