Orchids of Italy

 

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Italian Group for the Research on
Wild Orchids

     

 
 
 

Orchidoideae

Orchidinae

Genus:

Ophrys

 

Gr. O. lunulata

 

Species:

O. lunulata

 

Ophrys lunulata Parl. 1838


 

Sin.: O. sphegodes subsp. lunulata (Parl.) H. Sund.

(Ofride a mezzaluna)

 

Etimologia: dal latino “piccola luna”, per la forma della macula.

 

Distribuzione: endemica della Sicilia (isole Eolie comprese).

 

Habitat: su terreno calcareo, in prati, garighe, boschi chiari, in piena luce o mezz’ombra, fino a 1000 m di quota.

 

Fioritura: III-IV.

 

Caratteri essenziali

Pianta: slanciata, alta fino a 50 cm.

Infiorescenza: (sub)lassa e allungata, in genere con 6-10 fiori relativamente grandi.

Perianzio: sepali e petali concolori (da biancastri a rosati a rossastri), petali stretti e allungati, a bordi diritti, glabri o appena ciliati.

Labello: trilobo, fortemente convesso e quindi apparentemente affusolato, bruno-rossastro, con pelosità submarginale e vellutato al centro, con un margine giallastro o bruno chiaro, lobi laterali villosi e un po’ gibbosi.

Macula: centrale, da grigio-bluastra a rossastra, piccola e a forma di mezzaluna,(o ferro di cavallo, a volte allargata ad H oppure ridotta a 2 piccole macchie).

Apicolo: grande, giallo-verdastro, spesso triangolare, inserito in una netta scanalatura.

Ginostemio: piuttosto lungo e acuto, a volte sinuoso.

Cavità stigmatica: piccola e stretta.

Pseudoocchi: neri e lucidi, ben evidenti.

 

Osservazioni

Impollinata da Osmia kholi (Imenotteri Megachilidae), è specie inclusa nel Libro Rosso delle Piante d’Italia come LR/VU (vulnerabile a basso rischio), nell’Allegato II della Direttiva CEE 92/43 e nell'Appendice I della Convenzione di Washington, come specie di interesse prioritario.

E’ specie di riferimento per un gruppetto di entità centro-mediterranee che, pur nella consueta variabilità di forme, mostrano caratteri distintivi e comuni piuttosto stabili: oltre a O. lunulata siciliana e a O. melitensis maltese, abbiamo un endemismo sardo (O. panattensis) e due del Sud Italia (O. promontorii e O. tarentina). La loro matrice originaria appare difficile da ricostruire, ma certamente ha forti legami con il gruppo O. incubacea - O. sphegodes, e anche con O. holosericea s.l. e O. bertolonii.



 

Aggiornamento: luglio 2010

 

 

The flower.

60 kilobytes.

Photo by Paolo Grünanger, GIROS.