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Ophrys
insectifera L. 1753
Sin.: O.
myodes Jacq.; O. muscifera Huds.
(Fior mosca, Muscaria)
Etimologia:
dal latino "portatrice di insetti” per la forma dei fiori.
Distribuzione:
europea, è la Ophrys che raggiunge le latitudini più
settentrionali (Scandinavia centrale); è invece rara e localizzata
nelle regioni mediterranee. In Italia è assente in Puglia, Sicilia e
Sardegna.
Habitat:
da piena luce a ombra, in macchie, garighe, boscaglie, prati magri,
fino a 2100 m.
Fioritura:
V-VI(-VII).
Caratteri
essenziali
Pianta: gracile, alta 20-60 cm.
Foglie: oblungo-lanceolate,
prevalentemente addensate alla base.
Brattee: più lunghe dell’ovario.
Infiorescenza: lassa e allungata,
fino a 20 fiori.
Perianzio: sepali
verdi,leggermente concavi; petali scuri, filiformi.
Labello: da bruno scuro fino a
rossastro, profondamente trilobo, lobi laterali triangolari, lobo
mediano molto più lungo e ampiamente bilobato.
Macula: glabra, translucida,
biancastro-azzurrognola.
Ginostemio: con stimma
quadrangolare e logge dell’antera bruno-rossastre.
Osservazioni
E’ una specie inconfondibile:
sono caratteristici soprattutto i petali filiformi che ricordano le
antenne di un insetto e la macula che simula il riflesso delle ali.
Probabilmente derivata da O. aymoninii (Breistr.) Buttler,
presente solo in Francia e caratterizzata dal labello bordato di
giallo e dai petali verdi: il primo carattere si può ritrovare anche
in alcuni individui di O. insectifera. Impollinata da vespe
della famiglia Sphecidae quali Argogorytes mystaceus,
A. fargeii, A. combinata.
Aggiornamento: febbraio 2010
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