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Ophrys
holosericea subsp. posidonia
(P. Delforge)
Kreutz 2004
Bas.: O. posidonia
P. Delforge 2000
Sin.: O. elatior
vel O. tetraloniae auct.
Etimologia:
dal nome greco della città di Paestum, in onore del dio Poseidon.
Distribuzione:
endemismo tirrenico, dal Lazio meridionale alla Calabria
settentrionale.
Habitat:
pascoli e radure boschive, su terreno calcareo e marnoso, fino a 1050
m.
Fioritura:
(V-)VI(-VII).
Caratteri
essenziali
Pianta: gracile, alta fino a 50
cm.
Infiorescenza: 3-10 fiori
piuttosto piccoli.
Perianzio: sepali verdastri,
bianchi o più raramente rosati; petali più scuri, pelosi.
Labello: bruno–rossiccio, intero
o trilobo, quadrangolare, dotato di gibbosità piccole, contornato da
un bordo glabro giallastro.
Macula: ridotta e semplice,
contornata da una linea bianca.
Osservazioni
Si caratterizza soprattutto per
la fioritura tardiva, i caratteri sono poco stabili e confondibili;
nello stesso areale alcuni distinguono un'altra entità a fioritura
tardiva, O. holosericea subsp. serotina
(Rolli ex Paulus) Kreutz (= O. serotina Rolli ex Paulus),
dai caratteri ancora meno definiti.
Aggiornamento: maggio 2010
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