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Ophrys
holosericea subsp. holosericea
(Burm.f.)
Greuter 1967
Bas.:
Orchis holoserica Burm.f. 1770
Sin.:
Arachnites fuciflora F.W.Schmidt; Orchis arachnites Scop.;
Orchis fuciflora Crantz; Ophrys fuciflora (F.W.Schmidt)
Moench
(Ofride dei fuchi, Fior bombo,
Pecchia)
Etimologia:
dal greco "tutto di seta" per l’aspetto vellutato del labello.
Distribuzione:
eurimediterranea, in Italia è presente in tutte le regioni, escluse
Sicilia e Sardegna.
Habitat:
prati aridi, garighe e boschi chiari, su terreno calcareo, fino a 1400
m.
Fioritura:
IV-VI.
Caratteri
essenziali
Pianta: alta 15-40 cm.
Foglie: basali in rosetta,
caulinari guainanti e appuntite.
Bratte: più lunghe dell’ovario.
Infiorescenza: lassa, con 2-10
fiori.
Perianzio: sepali bianco-rosato
fino a porporini, talvolta percorsi da una nervatura centrale verde;
petali di colore variabile, piccoli, triangolari, vellutati, lunghi
circa 1/3 dei sepali.
Labello: intero, trapezoidale,
convesso, con gibbosità evidenti, esternamente ricoperte da
pelosità.
Macula: brillante e glabra di
forma variabile, ± complessa, circondata da un bordo biancastro.
Apicolo: ben evidente, grosso
e rivolto in avanti.
Cavità stigmatica: ampia, con
pseudoocchi nerastri
Ginostemio: corto e acuto
Osservazioni
Figura centrale tra le
Fuciflorae, di evoluzione probabilmente recente e conseguente
grande variabilità e plasticità, che le hanno permesso un’ampia
diffusione in Europa. In Italia è impollinata da Eucera longicornis
e Hoplitis rufohirta.
Aggiornamento: maggio 2010
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The spike.
46 kilobytes.
Photo by Paolo Liverani, GIROS.
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