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Ophrys fusca subsp.
funerea (Viv.) Arcang. 1882
Bas.: O.
funerea Viv. 1824
Sin.: O.
zonata Devillers-Tersch. & Devillers;
O. hespera Devillers-Tersch. & Devillers
QJ-FJGJT-J343T-HTJ7F-VYCFF83QJ-FJGJT-J343T-HTJ7F-VYCFF
Etimologia:
dal latino “funebre”, riferito al colore scuro del labello.
Distribuzione:
stenomediterranea, in Italia presente in Liguria, Emilia-Romagna,
Toscana e Umbria, oltre che in Puglia, Sicilia e Sardegna (per alcuni
invece probabile endemita sardo-corso, vedi Osservazioni).
Habitat:
prati magri, garighe, radure boschive, fino a 1000 m.
Fioritura:
IV-V(-VI).
Caratteri
essenziali
Pianta: alta 10-30 cm.
Infiorescenza: 2 fiori
ravvicinati medio-piccoli.
Perianzio: sepali verdi
auricolati, petali più scuri e più corti.
Labello: trilobo, lungo 7-10 mm,
bruno scuro con pelosità rasa; il lobo mediano cordiforme e convesso,
quelli laterali arrotondati; bordo labellare giallo; attraversato
dal solco mediano che copre la lunghezza delle lunule.
Lunule: grigio-bluastre, talvolta
rossicce, lunghe 2/3 del labello.
Cavità stigmatica: grande, con
pelosità bianca.
Osservazioni
Entità quanto mai difficile da
definire, tra gli estremi di chi la considera semplice variante di
O. fusca e di coloro (es. Delforge) per cui – pur reputandola
limitata a Corsica e Sardegna – sarebbe rappresentativa di un gruppo
di entità ad areale circoscritto come le due che qui abbiamo dato in
sinonimia: O. zonata
Devillers-Tersch. & Devillers, altro endemita sardo-corso, e
O. hespera Devillers-Tersch. & Devillers, con presenza
forse limitata a Liguria e Italia centrale. Altre entità italiane
molto simili e con areale molto circoscritto rispettivamente in
Sardegna o in Sicilia, per le quali rimandiamo alle rispettive schede,
sono le subsp. ortuabis e sabulosa.
Aggiornamento: febbraio 2010
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