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Ophrys tardans
O. Danesch & E.
Danesch (pro hybr.) 1972
Sin.: O.
×maremmae
nsubsp.
tardans
(O. Danesch & E. Danesch)
Del Prete
Etimologia:
riferita alla fioritura tardiva rispetto a O. tenthredinifera.
Distribuzione:
endemismo pugliese (soprattutto salentino).
Habitat:
in garighe e radure della macchia, fino a 400 m di quota.
Fioritura:
IV-V.
Caratteri
essenziali
Pianta: robusta, alta 10-35 cm.
Foglie: basali in rosetta.
Brattee: spesso colorate come i
sepali.
Infiorescenza: con fiori
grandi, in numero variabile da 3-7.
Perianzio: sepali ovali grandi,
arrotondati, da rosa a violetto, a volte verdastri; petali pił corti,
triangolari, auricolati, vellutati.
Labello: obcordato o
trapezoidale, peloso, intero.
Macula: ampia, di forma
variabile, glabra e lucida, di colore bruno-violetto, circondata da
un ampio margine biancastro.
Apicolo: importante, talvolta
tridentato rivolto in avanti, ben evidente.
Ginostemio: corto e ottuso.
Osservazioni
Di origine ibridogena tra O.
tenthredinifera (neglecta) e O. candica,
forma popolazioni localizzate ma abbondanti, in genere del tutto
distinte dalle specie parentali. Probabile impollinatore Eucera
taurica.
Aggiornamento: febbraio 2010
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