Orchids of Italy

 

The Official Page of the
Italian Group for the Research on
Wild Orchids

     

 
 
 

Orchidoideae

Orchidinae

Genus:

Ophrys

 

Sectio Araniferae - Argolicae

(gr. O. sphegodes /

exaltata)

 

Species:

O. sipontensis


 

(O. murgiana)

 

Ophrys sipontensis R. Lorenz & Gembardt 1987


 

 

Sin.: O. sphegodes subsp. sipontensis (R. Lorenz & Gembardt) H.A. Pedersen & Faurh.


Etimologia: dal locus classicus di Siponto (Puglia).

 

Distribuzione: endemismo pugliese, diffuso nel Gargano e di recente segnalato anche nelle Murge sub O. murgiana (vedi Osservazioni).

 

Habitat: prati rocciosi e garighe, fino a 600 m.

 

Fioritura: III-IV.

 

Caratteri essenziali

Pianta: robusta, alta 25-50 cm.

Infiorescenza: con 3-15 fiori piuttosto grandi.

Perianzio: sepali da bianchi a rosa, percorsi da venature verdi; petali rosso-porpora, con bordo più scuro e ondulato

Labello: tondeggiante od ovoidale, bruno-porpora, gibbosità accennate, pelosità marginale fitta.

Macula: a forma di H, talvolta incompleta.

Apicolo: molto ridotto, in profonda scanalatura.

 

Osservazioni

Impollinata da Xylocopa iris, ha fiori con caratteristiche intermedie tra O. incubacea e O. passionis, della quale rappresenterebbe per alcuni una vicariante a sepali colorati.

Per il momento ricomprendiamo in questa specie la popolazione recentemente scoperta nell'Alta Murgia (Bari), con alcuni individui che si distinguono da O. sipontensis per le gibbe prominenti, e con alcuni caratteri del labello e del ginostemio che ricordano O. bertolonii: il problema è che questi caratteri distintivi non sembrano costanti, e quindi per adesso occorrono ulteriori indagini per confermare con certezza la nuova specie O. murgiana Cillo, Medagli & Margherita 2009¹.


 

Aggiornamento: luglio 2010


 

¹ Medagli P. & Cillo N., 2009: Ophrys murgiana Cillo, Medagli & Margheriti, specie nuova delle Murge (Puglia, Italia meridionale). - GIROS Notizie 41: 23-25.

 

 

Flower.

41 kilobytes.

Photo by Teo Dura, GIROS.

Flower.

41 kilobytes.

Photo by Teo Dura, GIROS.