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Ophrys scolopax
subsp. conradiae
(Melki &
Deschâtres) H. Baumann, Giotta, Künkele, R. Lorenz & Piccitto 1995
Bas.: O.
conradiae Melki & Deschâtres 1993
Sin.: O.
scolopax subsp. sardoa H. Baumann, Giotta, Künkele, R.
Lorenz & Piccitto
Etimologia:
dedicata alla botanica corsa M. Conrad (XX sec.).
Distribuzione:
ritenuta originariamente endemismo sardo-corso, è stata recentemente
ritrovata anche nel Gargano (Puglia).
Habitat:
garighe, macchie, radure boschive, fino a 1000 m.
Fioritura:
(V-)VI.
Caratteri
essenziali
Pianta: alta fino a 40 cm.
Infiorescenza: 4-8 fiori.
Perianzio: spesso
verde-giallastro, sepali verdastri o biancastri, talvolta rosati e
attraversati da una nervatura verde; petali corti e triangolari, a
volte auricolati.
Labello: trilobo, bruno, talora
orlato di giallo-verdastro; lobo mediano affusolato e
leggermente bombato nella porzione centrale, con una pelosità
fitta e più chiara in prossimità dell’apicolo; lobi laterali formanti
due gibbosità coniche
± acute.
Macula: solitamente semplice,
bordata di bianco.
Osservazioni
Caratterizzata dalla fioritura
tardiva come la subsp. santonica (il che secondo alcuni
collocherebbe queste due entità più vicine a O. holosericea
subsp. tetraloniae che a O. scolopax). L’entità
descritta in Sardegna come subsp. sardoa (= O. sardoa
Paulus), con fiori più piccoli e labello più trilobo, va fatta
senz'altro rientrare nella grande variabilità di questa entità (che
poi è comune a tutta la specie).
Aggiornamento: maggio 2010
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