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Ophrys passionis
subsp. majellensis
(Helga Daiss &
Herm. Daiss) Romolini & Soca 2000
Bas.: O.
sphegodes subsp. majellensis Helga &
Herm. Daiss (1996 publ. 1997)
Sin.: O.
majellensis (Helga & Herm. Daiss) P. Delforge
Etimologia:
dalla Majella (Abruzzo), dove è stata rinvenuta la prima volta.
Distribuzione:
(sub)endemismo italico, presente in quasi tutte le regioni centrali,
in Liguria e Campania.
Habitat:
prati magri, cespuglieti, su suoli calcarei dell'orizzonte
collinare-montano (200-1300 m).
Fioritura:
VI-VII.
Caratteri essenziali
Pianta: slanciata, alta fino a 70
cm.
Infiorescenza: con fiori
medio-grandi.
Perianzio: sepali in genere
verdi, ma anche rosati o rossastri; petali lunghi 2/3 dei sepali, più
scuri di questi, con bordo ondulato e ciliato.
Labello: intero, tondeggiante o
trapezoidale, da rosso scuro a nero, con gibbosità arrotondate o
assenti.
Macula: a forma di H.
Cavità stigmatica: scura, con
macchia biancastra al centro.
Pseudoocchi: verdi.
Apicolo: piccolo, diretto in
avanti.
Ginostemio: con rostro acuto
rivolto in basso.
Osservazioni
Le segnalazioni francesi per la
Provenza sembrano riferirsi al tipo o a forme ibride. Impollinata da
Andrena toracica, è l'Ofride italiana a fioritura più tardiva.
Aggiornamento: luglio 2010
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