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Ophrys
oxyrrhynchos subsp. oxyrrhynchos
Tod. 1840
Sin.: O.
holoserica subsp. oxyrrhynchos (Tod.) H. Sund.; O.
oxyrrhynchos subsp. celiensis (O. Danesch & E. Danesch) Del
Prete
(Formicone)
Etimologia:
dal greco "becco acuto", riferito al rostro del ginostemio.
Distribuzione:
endemica del Sud Italia, diffusa soprattutto in Sicilia, più rara in
Calabria, Lucania e Puglia.
Habitat:
garighe, prati, radure boschive, terreni incolti, fino a 900 m.
Fioritura:
III-V.
Caratteri
essenziali
Pianta: alta 10-30 cm.
Infiorescenza: lassa con 4-10
fiori.
Perianzio: sepali verdastri,
talvolta violacei o bianco-rosati; petali concolori, triangolari,
pelosetti.
Labello: bruno, trapezoidale,
leggermente convesso nella porzione mediale, progressivamente concavo
in quella distale, gibbosità ridotte o assenti.
Macula: variabile e complessa,
circondata da un bordo bianco.
Apicolo: ben evidente, rivolto in
avanti.
Ginostemio: con rostro lungo e
acuto.
Osservazioni
Specie variabile per forma e
colori del labello (a volte con larga banda gialla), e confondibile
con ibridi ed entità vicine. Consideriamo in questa variabilità (e
quindi in sinonimia) alcune popolazioni della Puglia centrale a petali
più lunghi e apicolo meno evidente e acuto, descritte come subsp.
celiensis
[=
O. celiensis (O. Danesch & E. Danesch) P. Delforge], forse di
origine ibridogena con O. holosericea subsp. apulica.
Aggiornamento: maggio 2010
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The spike.
37 kilobytes.
Photo by
Teo Dura, GIROS. |
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The flower.
55 kilobytes.
Photo by
Teo Dura, GIROS. |
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