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Ophrys incubacea
subsp. incubacea
Bianca 1842
Sin.: O.
atrata Lindl.; O. sphegodes subsp. atrata (Lindl.)
E. Meyer
(Fior di ragno scuro)
Etimologia:
forse riferita al tardo latino "incubo", allusivo al buio della notte,
cioè al colore scuro del labello.
Distribuzione:
mediterranea centro-occidentale, dal Portogallo all'Albania. in Italia
è diffusa in tutto il Sud e le Isole, in quasi tutto il Centro, in
Liguria, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Habitat:
prati, radure boschive e garighe, fino a 1200 m.
Fioritura:
III-V.
Caratteri
essenziali
Pianta: alta 20-50 cm.
Infiorescenza: lassa con 3-8
fiori medio-grandi.
Perianzio: sepali verdi; petali
verdi, marroni o rossastri, più scuri dei petali, lanceolati, con
bordo ondulato.
Labello: intero, circolare, da
bruno-scuro a nerastro, con pelosità marginale abbondante,
gibbosità ben evidenti, glabre all’interno.
Campo basale: concolore col
centro del labello.
Macula: a forma di H allungata.
Cavità stigmatica: ornata da aree
bianche.
Ginostemio: con logge polliniche
spesso rossicce.
Pseudoocchi: neri con
bordo chiaro.
Apicolo: molto ridotto, in una
piccola scanalatura.
Osservazioni
Specie di riferimento per un
aggregato di entità abbastanza vicine a O. sphegodes, con
colori più intensi e petali tendenti ad allargarsi; anche in questo
caso comunque affiorano caratteri che richiamano altri gruppi, a causa
della solita variabilità e facilità di scambi genetici (vedi
osservazioni a proposito della subsp. sphegodes).
L'impollinatore osservato è Andrena morio.
Una varietà con perianzio
bianco-rosa è stata descritta nel Parco del Cilento in Campania (O.
incubacea var. dianensis Perazza & Doro).
In Basilicata inoltre è stata
recentemente descritta una specie consimile, Ophrys pseudoatrata
S. Hertel & Presser, che differisce da O. incubacea per
la prevalente assenza di gibbosità labellari, il colore rossiccio dei
sepali laterali, la presenza di un apicolo più significativo.
Aggiornamento: luglio 2010
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The flower.
80 kilobytes.
Photo by Paolo Grünanger, GIROS. |
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