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Ophrys bertolonii
subsp. benacensis
(Reisigl) P.
Delforge 1982
Bas.: O.
bertoloniiformis subsp. benacensis
Reisigl 1972
Sin.: O.
benacensis (Reisigl) O. Danesch, E. Danesch & Ehrend.;
O. aurelia
P. Delforge, Devillers-Tersch. & Devillers;
O. pseudobertolonii auct.
non Murr.
Etimologia:
dall'antico nome del Lago di Garda (Benaco).
Distribuzione:
subendemica del Nord Italia, Valle d’Aosta esclusa (e Provenza inclusa
comprendendovi O. aurelia).
Habitat:
prati aridi e radure boschive, su suoli calcarei fino a 800 m.
Fioritura:
III-V(-VI).
Caratteri
essenziali
Differenze rispetto al tipo:
Pianta un po' più robusta.
Petali da lineari a lanceolati,
con bordi glabri, talora a base allargata e auricolata.
Labello piano o poco insellato,
a volte
appena trilobo, con pelosità scura ma più marrone-rossastra verso i
bordi.
Macula più
variabile, a volte divisa in due o con prolungamenti, talora in
posizione centrale.
Cavità stigmatica più larga
che alta, semisferica.
Osservazioni
Non sembrano esserci differenze
morfologiche o genetiche tali da giustificare la sussistenza di una
specie autonoma, O. aurelia P. Delforge,
Devillers-Tersch. & Devillers, descritta per la Liguria e
considerata subendemica della Provenza marittima. La subsp.
benacensis era abbondante soprattutto nella regione insubrica
(grandi laghi prealpini), ma negli ultimi decenni la sua presenza si è
fortemente ridotta per la forte antropizzazione. E' impollinata da
Chalicodoma parietina.
Aggiornamento: settembre 2010
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