Orchids of Italy

 

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Italian Group for the Research on
Wild Orchids

     

 
 
 

Orchidoideae

Orchidinae

Genus:

Ophrys

 

Sectio Bertoloniorum

(gr. O. bertolonii)

 

Species:

O. bertolonii

subsp. bertolonii

 

Ophrys bertolonii subsp. bertolonii Moretti 1823


 

 

Sin.: O. romolinii Soca

(Ofride di Bertoloni, Uccellino allo specchio)

 

Etimologia: dedicata al botanico bolognese A. Bertoloni (sec.XVIII-XIX).

 

Distribuzione: centromediterranea, presente in tutte le regioni dell’Italia peninsulare e in Sicilia, oltre che in Istria, Dalmazia e isole Ionie (Grecia).

 

Habitat: radure, prati e pascoli magri, garighe, fino a 1000 m.

 

Fioritura: IV-V.

 

Caratteri essenziali

Pianta: esile, raramente più alta di 30 cm.

Infiorescenza: lassa e pauciflora, con fiori medio-grandi.

Perianzio: sepali generalmente da biancastri a rosa, petali da lineari a oblunghi, di colore rosa-porporino più intenso, e lunghi due terzi dei sepali, con bordi finemente ciliati.

Labello: intero, piegato a sella, interamente bruno scuro, coperto di densa pelosità, specialmente sui margini.

Macula: in posizione sommitale, intera a forma di scudo, lucida, bluastra.

Apicolo: verde-giallastro, ad apice ottuso, rivolto verso l’alto e inserito in una netta scanalatura.

Cavità stigmatica: scura, più alta che larga, rettangolare.

Pseudoocchi: blu-nerastri, un po' distanziati dal bordo della cavità stigmatica.

Ginostemio: allungato con rostro acuminato.

 

Osservazioni

Il gruppo O. bertolonii, con un areale di diffusione centrato sull’Italia (fino alle Baleari a O e alle isole Ionie a E), è ben caratterizzato dai petali stretti e allungati, il labello scuro e peloso, ± insellato, con macula intera centrale o sommitale, cavità stigmatica e campo basale scuri, impollinazione da parte di api del genere Chalicodoma (per il tipo: C. parietina e C. pyrenaica). Le differenze morfologiche tra le varie entità non sono molto evidenti, con conseguenti diversità di classificazione da parte dei vari autori: complica le cose la facilità di ibridazione e introgressione, specialmente con taxa appartenenti ai gruppi di O. sphegodes, O. incubacea, O. lunulata.

La sottospecie tipo, la meno influenzata da taxa esterni, è inconfondibile soprattutto per la forma della cavità stigmatica, che non ha riscontro nelle altre entità; alcune popolazioni più settentrionali (Appennino Toscano e Italia centrale) presentano alcune caratteristiche di apparente transizione verso la subsp. benacensis, che hanno fatto pensare a una nuova entità, O. romolinii Soca 2001.



 

Aggiornamento: settembre 2010

 

 

Spike.

57 kilobytes.

Photo by Paolo Liverani, GIROS.