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Ophrys bertolonii Moretti
Il nome vuole omaggiare l'insigne
botanico italiano Antonio Bertoloni (1775-1869), autore fra l'altro di
una Flora Italica tuttora d'estremo interesse. Questa specie si
riconosce facilmente per il profilo di sella del labello e il lungo
rostro del ginostemio. Il nome volgare "Uccellino allo specchio" si
riferisce al fatto che, guardando il fiore di profilo, il lungo
connettivo ricorda il vertice di un uccello dall'acuto "becco" che si
"specchia" sullo specchio del labello (si scusi il gioco di
parole...).
Inquadramento: il gruppo d'Ophrys
bertolonii ha areale mediterraneo centrato sull'Italia, ed è
dominato da due figure principali: Ophrys aurelia (così nel
recente inquadramento di Delforge) e la "classica" Ophrys
bertolonii, dalle quali si sarebbero staccate una serie di entità
minori (di solito bel localizzate) attraverso complicati rapporti
ibridogeni e introgressivi con taxa del gruppo di Ophrys sphegodes
(DELFORGE, 1994).
Distribuzione: seppure rara, in
Italia è data come assente solo sulle Alpi ed in Sardegna.
Habitat: vive in prati aridi e
cespuglieti, con preferenza per i soli calcarei; sale mediamente fino
a 600 m d'altitudine, sporadicamente oltre 1000 m.
Fioritura: aprile e maggio.
Descrizione:
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altezza variabile da 10 a 35 cm;
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2-3 foglie basali lanceolate,1-2
amplessicauli erette;
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brattee fogliacee, più lunghe
dell'ovario;
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infiorescenza con 2-7 fiori;
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tepali esterni patenti e rivolti in
basso, i laterali rosei (a volte bianchi e striati di verde);
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tepali interni rosei più o meno scuri e
appuntiti, più brevi e stretti degli esterni;
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labello a sella, con 2 lobi laterali
poco evidenti, di colore bruno scuro e pelosi; specchio glabro,
lucido, blu scuro; appendice e rivolta in alto;
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ginostemio allungato in un connettivo
terminante con un evidente rostro appuntito.
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Spike.
57 kilobytes.
Photo by Paolo Liverani, GIROS. |
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