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Ophrys argentaria
Devillers-Tersch. &
Devillers 1991
Sin.: O.
araneola subsp. argentaria (Devillers-Tersch.
& Devillers) Kreutz
Etimologia:
dal Monte Argentario (Toscana), dove fu descritta la prima volta.
Distribuzione:
endemismo tirrenico (Toscana, Lazio e Umbria).
Habitat:
prati, garighe, radure boschive, fino a 600 m.
Fioritura:
III-IV.
Caratteri
essenziali
Pianta: gracile, alta 20-40 cm.
Infiorescenza: lassa con 4-10
fiori piccoli.
Perianzio: sepali verde chiaro;
petali lineari, lanceolati, lunghi un terzo dei sepali.
Labello: piccolo, intero,
bruno-verdastro chiaro, poco convesso, con gibbosità appena
accennate o assenti, e con sottile bordo giallo-verdastro.
Macula: a forma di H molto
elaborata, contornata di bianco.
Apicolo: molto ridotto.
Osservazioni
Nonostante le somiglianze con
O. sphegodes, è considerata spesso più affine a O. araneola
o a O. exaltata. Segnalati ibridi con entità che condividono lo
stesso areale, quali O. sphegodes (O. classica), O.
tarquinia, O. passionis. E’ impollinata da
Andrena fulvata.
Aggiornamento: luglio 2010
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